IL CIELO GRIGIO E I PASTELLI COLORATI.

Anna Lisa Minutillo
DI ANNA LISA MINUTILLO

Sarà colpa della pioggia che continua a scendere,sarà colpa delle nuvole che fanno di questo cielo una lunga strada grigia asfaltata,sarà colpa dei pensieri che si susseguono veloci,sarà colpa della vita che non è mai come la desideriamo,sarà colpa mia che non smetto di sentire ciò che vorrei restasse sopito e così trascorrono le ore cercando di tenere tranquilla la rabbia che mi si agita dentro.
Rabbia perché è quasi inverno e non posso ricominciare a vedere persone frugare nelle cassette alla fine di ogni mercato,rabbia perché fa freddo e qualcuno ha solo le panchine ed un cielo che gli fa da coperta per trascorrere la notte,rabbia perché chi studia non ha più il supporto di chi sancisce a piena voce che in questo paese esiste il diritto e l’obbligo allo studio ma poi come sempre ti abbandona e ti fa caricare se decidi di scendere in piazza ed a testa alta dimostri per ricordare loro le promesse che ti sono state fatte.
Non posso non pensare alle donne si sempre loro indomite con il loro coraggio costrette a salire sul tetto dell’ospedale presso cui prestavano servizio fino a pochi giorni fa,accampate con una piccola tenda,sole quando a casa hanno famiglia e persone che hanno bisogno di loro,costrette così a far capire che ci sono e che esistono compiendo gesti estremi che potrebbero sfuggire di mano e creerebbero solo il caso di un piccolo servizio al tg dopo di che tutto per alcuni tornerebbe come prima ma ci sarebbe una vita in meno ed una famiglia lasciate allo sbando.
Non posso non pensare a quanti sono nei presidi,al freddo diventati quasi invisibili per qualcuno che dovrebbe aiutarli a risolvere i problemi che loro stessi gli hanno creato,costretti a blitz per essere ascoltati e degnati di una minima considerazione che non appena la situazione sarà rientrata non porterà altro che delusione e sgomento.
Non posso non pensare a quanto alcune persone siano costrette a subire oggi pur di conservare il posto di lavoro,si pretendono orari incompatibili con la gestione di un menage famigliare normale,si offrono lavori dequalificanti,non si ha più rispetto per le persone portatrici di malattie invalidanti,non si ascolta più si ragiona solo per la legge del profitto e per la distruzione parole che sembrano piacere molto a chi siede sulla poltrona dorata dell’indifferenza per le vite altrui.
Ieri anche la natura ha lanciato il suo urlo gigantesco,si è incavolata di brutto,ha scatenato tutta la sua violenza verso qualcosa che avrebbe dovuto far lavorare il personale in sicurezza,rispettando le regole tanto decantante di idonieetà e di controlli all ’interno delle aziende.
Hanno giocato anni sulla disperazione del sud,sulla mancanza di strutture industriali,sulle sovvenzioni che si ottengono facendo dichiarare alcune aree come depresse peccato che di tutti questi denari giunti nessuno si sia ricordato poi che non erano regalie per sedare la loro ingordigia ma erano fondi da utilizzare per permettere a chi ti sta offrendo lavoro e competenza di stare bene e non di vedersi morire per incuria ed inettitudine da parte di chi un’azienda prima di possederla dovrebbe saperla far funzionare ad esempio.
Sono tutti approssimativi,si divertono a far cadere strutture e speranze,si realizzano quando in tv appaiono volti di padri di famiglia solcati da lacrime di cui non sono degni ,si sentono onnipotenti invincibili,ma sono solo portatori di morte,di tristezza sono il volto di come questo paese non deve essere e di come ancora purtroppo quattro soldi non ti facciano più ragionare.
Non posso non notare la sensazione di inadadeguatezza che la società sembra regalare a chi non vive più come si poteva permettere di vivere fino a poco fa,a tutti i lavoratori il lavoro è stato RUBATO non l’hanno perso per mancanza di competenze,di impegno,di puntualità,perché hanno rubato o chissà cosa gli è stato portato via perché i primi a non credere in questo paese sono i nostri imprenditori e quando ve ne è qualcuno desideroso di restare qui e di continuare a dare lavoro ai propri dipendenti è lo stato stesso ad impedirgli che ciò possa avvenire non dando i soldi che ha promesso e che gli deve per svolgere la propria attività,tutti in ginocchio ci vogliono vedere tutti così.
Siamo in tanti,abbiamo voglia di sentirci utili e di non fare i parassiti ma forse dovremmo imparare da voi vero? Esigiamo anche noi di stare dietro ad una poltrona rossa a giocare con il tablet di ultima generazione al giochino che va di moda in questo momento intanto che qualcuno parla e cerca di farci prendere coscienza dei problemi che ci sono,esigiamo anche noi di avere la sauna all’interno della struttura presso cui lavoriamo,e poi dato che ci siamo vogliamo anche la sala relax,il ristorante dove si consumano pasti luculliani,il parrucchiere che ci acconcia per bene perché guai ad avere un capello fuori posto,poi vogliamo anche l’autista che ci viene a prendere sotto casa tutte le mattine altrimenti ci sciupiamo se dobbiamo fare quattro passi a piedi,inoltre ci dobbiamo vestire griffati con gli abiti che gli stilisti ci regalano,in bagno vogliamo solo contenitori che dispensano Chanel n.5 altrimenti non andiamo bene e vogliamo anche poter scaricare tutte le spese che una famiglia deve sostenere ovviamente dall’istruzione,alla sanità,alle vacanze,alle auto .
Ecco ora siamo pronti e siamo come voi……credete vero??? Ed invece no perché una cosa voi non avrete mai ed è la rettitudine,la dignità,il senso dell’onestà,l’appartenenza a questo paese e la voglia di non vederlo cadere per mano di un manipolo di millantatori sciagurati che farebbero bene ad espatriare tutti insieme su una bella isola deserta sperando che la loro acredine non trovi il modo di rovinare anche quella!!.
Prendo in mano una bella scatola di pastelli colorati e la coloro questa giornata che è una delle tante in questo ultimo periodo che mi sta veramente stretta,che non sopporto davvero più.
Il cielo lo voglio terso quasi surreale,dalle ciminiere delle fabbriche voglia vedere uscire non fumo grigio e sporco ma fiori e erba verde come la speranza di vedere risolti i problemi di tutte queste famiglie perse.
Con il blu cobalto voglio colorare tutte le strade che non fanno altro che arrecare scempio a ciò che ci circonda e non voglio nemmeno binari super costosi che non servono a niente se non a far arricchire chi vuole stuprare anche l’immagine della terra.
Le aziende ,le strutture varie le vorrei arancioni,un bell’arancione solare che scalda il cuore e che dia davvero l’idea del luogo di lavoro come la continuazione dell’esistenza.
Con un bel pastello rosa carico vorrei dipingere sui volti di chi non è sereno un bel sorriso che faccia il giro del volto e che regalo con infinita bontà a chi crede di farci fuori solo perché ci vede piangere ma quanto si sbagliano…..
Con il rosso vorrei unire le mani di tutti noi e dipingere la forza che possediamo,le mani di tutti dalla persona che vaga in strada,a quelle di tutti gli studenti,a quelle delle persone che stanno lottando per il lavoro,a quelle dei ragazzi dei collettivi,di Macao,che cercano di dare ancora un senso alla giornate di chi senza loro sarebbe nello sbando più totale,passiamo anche attraverso le mani di chi da persona ammalata si ritrova a presidiare per far ricordare a qualcuno che esiste anche lui,non dimentichiamoci dei nostri anziani che sono le radici storiche di questo paese costrette a mangiare rifiuti come durante la prigionia della guerra peccato che questo venga definito stato sociale e che troppo spesso se ne dimentichi.
So che non è semplice ma ci voglio credere,non voglio credere che tutto possa finire così,so che si rimane destabilizzati ma so anche che possediamo la forza per riprenderci ciò che era nostro,ciò che ci apparteneva e che non deve smettere di farlo:il coraggio delle nostre idee,la volontà di non darsi per vinti,la gioia delle piccole cose,queste sono ricchezze che nessuno deve permettersi di portarci via.
Ecco ora il mondo l’ho colorato e mi avanza il nero …..questo lo sbatto in faccia a chi è morto e non se ne è accorto,lo dono volentieri a chi è rimasto mutilato di emozioni,a chi ha ancora il coraggio di apparire in video dicendo che stiamo uscendo dalla crisi e poi il giorno dopo ti annuncia altri tagli ed altre tasse da pagare e senza reddito mi piacerebbe vedere come farebbero a pagarle loro.
Il nero come le giornate che ci vogliono far vivere dimenticandosi che il rosso della passione è cosa solo nostra!
Che esseri tristi…………

Advertisements

25 pensieri riguardo “IL CIELO GRIGIO E I PASTELLI COLORATI.

  1. Grazie di cuore a te per la tua attenzione ed anche per il tuo commento.Quando si affrontano tematiche come questa divento prolissa ma ci sarebbero così tante cose da dire che fermarsi diventa difficile.Un caro saluto ed a presto rileggerti! Anna Lisa

  2. Reagiamo ma non diventiamo persone vuote e insensibili come quelle che ci sono già,sarebbe il modo sbagliato.Grazie per il tuo commento e per la tua attenzione! Un saluto! Anna Lisa

  3. Grazie a te per aver scritto questo articolo con il cuore di chi soffre e con gli occhi di chi è deluso da questi avidi e come tu stessa li hai definiti ” stupratori ” della nostra bella Italia. Robertino

  4. Anna…un bell’articolo pieno di tristezza…non sò bene quali ragionamenti, in relazione a quanto hai scritto, stia facendo Tu…quali analisi delle situazioni e quali soluzioni riterresti corrette…Forse sai quello che penso io…:
    L’Italia ha infiniti sprechi sui costi dello Stato, dai troppi e troppo costosi politici e loro collegati ai troppi e troppo costosi statali in genere, tra l’altro troppo spesso improduttivi…
    Per pagare questi costi insostenibili lo Stato è ricorso a continue sovratassazioni ed a debiti…
    Non è più possibile…le tasse sono già troppe e i debiti anche
    Bisogna assolutamente ridurre sprechi e stipendi dello Stato…
    Rendere produttivi tutti gli statali, trasferendoli a settori o uffici dove possano rendersi utili e comunque è indispensabile anche ridurre i loro stipendi e le varie superpensioni statali…
    Con quello che si risparmia si può pagare debito pubblico e ridurre tassazioni su carburanti e imprese e lavoratori…Solo così si potrà ottenere che imprese rimangano in Italia ed altre magani la scelgano per installarsi…
    Tutto il resto sono sogni e fantasie
    Abbiamo vissuto oltre le ns possibilità per decenni, facendo continuamente debiti.
    E’ stato molto scorretto per le nuove generazioni e non è più sostenibile…Bisogna risparmiare nello Stato e permettere minori tassazioni alle imprese…Ci sarebbe da aggiungere che le zone del norditalia sono già correttamente produttive e sufficientemente ottimizzate, mentre il Centro ed il Sud…o decidono di migliorare o se la crisi continuerà, il nord non potrà più mantenerle e piuttosto di fallire con loro deciderà di fare autonomie, separazioni, indipendenze, guerre, tutto ciò che può fare qualcuno che si trova ad affondare per colpa di qualcun altro…E. tra l’altro, il nord stà soffrendo molto più del centrosud perchè ha molti meno statali che, unici, non hanno finora avuto penalizzazioni dalla crisi…Grosso ciaooo…

  5. viaggiatore, approvo e pubblico ma sono d’accordo solo al 10 per cento massimo sulla tua analisi. ma il tempo tiranno non mi permette di risponderti a dovere. spero di farlo in seguito. comunque una cosa permettimela: proprio con ragionamenti come i tuoi l’Italia è diventata depressa, improduttiva, rancorosa. e berluleghista. risultato: siamo diventati tutti più poveri. di solito per vincere le gare di canottaggio bisogna remare tutti dalla stessa parte, con solidarietà e altruismo.

  6. Non so se sia triste o meno so solo che è ciò che si vede e si vive e per me le persone tristi in questo caso sono le persone che si sono snaturate a favore del capitale da intascare dimenticandosi alla velocità della luce che dietro ad ogni persona vi è una storia ed un vissuto.Ci sarebbero tante iniziative da poter provare ,si potrebbero eliminare gli sprechi,si potrebbe ritornare ad apprezzare le cose semplici,si potrebbe investire in modo differente ciò che rientra dai beni confiscati alla mafia,si potrebbero riempire le case vuote che restano li a marcire giorno dopo giorno,si potrebbe tornare ad avere un pezzetto di terra e coltivarlo almeno per soddisfare i bisogni più immediati,si potrebbe riorganizzare la vita suddividendosi i compiti insomma le idee non mancano è la volontà di reagire che sta venendo meno e questo non mi piace affatto.Non esiste sud o nord si sta distruggendo tutto e si è smesso di avere amore per la propria terra e per ciò che ci circonda.Non ho la bacchetta magica ,cerco di non fermarmi e subire silente,cerco di far capire che volendo si può,basta ripartire da noi,Un grosso ciao a te e grazie per il tuo contributo.Anna Lisa

  7. Ognuno è ciò che è Lucio e si capisce anche da pareri discordanti ,non è facile reagire è più semplice lamentarsi e non impegnarsi a cercare di farle cambiare le cose purtroppo.Io non voglio restare a guardare anche se so di non poter fare chissà che almeno ci provo!!
    Bello non essere tutti uguali e bello poter scegliere cosa si vuole essere .
    Un saluto!

  8. Anna…la tua umanità è bellissima, ma non è diffondendo sentimenti di solidarietà ed amore che si ottengono grossi risultati…Bisogna che lo Stato crei, mediante detassazioni su carburanti ed imprese, tutte quelle condizioni che possono invogliare imprenditori a restare od iniziare in Italia

  9. Scusami ma non si tratta solo di umanità,nel mio caso io mi do molto da fare ,ti scrivo da un’azienda che occupo da un anno mentre tutti intorno si fanno bellamente i fatti loro perchè il problema non li tocca minimamente.Non ho perso la dolcezza ma nemmeno la determinazione,non aspetto sempre che qualcuno faccia qualcosa :la faccio!!!! e personalmente sono un pò stanca di sentire sempre bisognerebbe che facessero e poi vedere sempre i soliti volti nelle manifestazioni o nelle azioni,quando si è dietro ad una tastiera tutti abbiamo soluzioni ma quando io rimbalzo da un presidio all’altro,quando consolo le lacrime dei licenziati in virtù della sopraffazione tutte queste persone che predicano bene dove stanno???Non amo tessere le mie lodi e non lo faccio mai credimi ti ho portato questo mio esempio (perchè no posso parlare per bocca di chi non conosco) solo per farti capire che volere è potere…..ah una cosa:non chiamarmi Anna perchè non mi piace affatto solo la prima parte del nome :-))!! Serena vita!

  10. Gentile Anna Lisa, Non vorrei sembrare la persona che vuole assumere difese, lo sai fare certamente da sola e anche meglio di me. Per quel che mi è dato capire credo che il tuo ruolo non sia quello di dover-poter risolvere i problemi che affliggono la società e tanto meno i passanti. Quello che fai, capisco che viene dai tuoi sentimenti, dalla voglia di vedere una società migliore e maggiormente integrata sia nel mondo del lavoro che nel contesto sociale. Ne hai il diritto. Un ruolo encomiabile. Brava!
    Dico brava non per piaggeria, ma perchè se oltre alla miseria che viviamo ci mettiamo dentro i nostri problemi culturali, i costumi di povera gente che vive senza esigenze, di persone che si contentano di rosicchiare porco salato, o peggio, formaggio, o peggio acora pane e cipolla, che si adattano a tutto, siamo finiti. E’ con un senso profondo di umiliazione che mi accingo parlare di questo argomento perchè dimentichiamo che una volta nella Svizzera normanda ci chiamavano macarony. Lombardi, veneti, e piemontesi compresi.
    E’ con un senso profondo di umiliazione che mi abbasso a questo argomento perchè ce l’abbiamo cucita addosso questa fama di essere terribilmente mantenuti dallo Stato, dalle tase che paga il nord-Italia : Le tasse le pago anch’io, tutte e da sempre. Prego verificare!! E manco da Milano dal 21 settembre 1970! Il problema dell’economia Italiana è grave e serio, e va visto, credo, da un’ottica più ampia e più realistica. Ci sarebbero mille cose da dire, ma faccio solo un esempio partendo da un episodio recente. Roberto Calderoli, e non mi pare sia Calabrese e tanto meno siciliano o sardo come me, che avevamo pensato fosse un medico, dopo averci regalato, senza vergognarsi, la legge elettorale porcata – il primo, autentico attentato alla democrazia, consentendo di governare anche a chi ha minoranza dei consensi – ha condiviso, con sprezzo del ridicolo, la bocciatura dell’arresto di Nicola Cosentino. I “ribelli della Padania” insultano i meridionali per i supposti legami con la mafia che contamina il purissimo Nord, ma non si vergognano di lasciare libero, assieme a Berlusconi e su suo ordine, colui che viene considerato dalla Procura Antimafia di «il referente politico del clan dei Casalesi», boss che stanno ormai invadendo l’Italia a macchia d’olio. Cosentino avrebbe fatto da garante presso una importante banca nazionale per un prestito da qualche milione di euro a una societa’ legata ai casalesi. Sono danni gravi si o no?
    Potrei continuare ad oltranza, ma chiudo dicendo che ci sono troppi orchi nella grazia di Dio. Mentre il sig. navigatore, come ha sottolineato anche dott. Giordano, per quanto evidenzi condivisibili quarti di ragione, mi pare, viaggi con una bussola starata, l’ago punta non sul nord magnetico ma su quello geografico: così si sbaglia rota perchè non si tiene conto della declinazione magnetica prevista dalla carta nautica.

  11. Non aggiungo molto solo grazie per questa bella disanima che ancora una volta mi da la conferma delle belle persone che popolano questo mondo ferito.é vero non solo non spetta a me risolvere i problemi di tutto il mondo,io faccio solo ciò che posso e ciò che sento ma non voglio sentirmi inerme e corrotta e questo mi basta.Se non si cambia mentalità e si guerreggia fra persone non si arriva da nessuna parte ed in questo meccanismo non mi interessa entrare.
    Cerchiamo di vedere sempre la parte buona delle cose ed anche delle persone ,ognuno parla per le proprie esperienze di vita ed ognuno di noi porta con se il proprio vissuto e anche le sue paure o le sue inadeguatezze.
    Non sbagliamo rotta e facciamo in modo di continuare a guardare sempre con gli occhi del cuore.Serena serata e grazie! Un abbraccio! Anna Lisa

nessun commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...