DI GIANFRANCO ISETTA

gianfranco isetta

I

Quegli occhi svagati

del cane al guinzaglio

come segno d’assuefazione

a una libertà vigilata

garanzia di  ristoro e giaciglio

Nessun limite  al passo

se non la cadenza

del suo proprietario.

II

Si vanno restringendo anche le foglie

Seguono l’indirizzo prevalente

Ormai c’è poca acqua nel torrente

E non mi pare che per ora pioverà!

 

Annunci