DI FRANCESCO LANZA

Questa è la classica storia di contratti, volture, mail a servizi clienti e call center all’italiana. Per la serie: liberalizziamo pure il mercato, tanto non cambia un cazzo. Per più di due anni ho avuto come fornitore unico, di luce e gas, XY. Bollette domiciliate sul conto corrente, un prezzo giusto, in totale non ho mai avuto problemi.  I problemi sono arrivati quando ho venduto casa, trovandomi quindi nella necessità di volturare i miei contratti a nome del nuovo proprietario.  Scrivo quindi al Servizio Clienti, che mi risponde inoltrandomi dei moduli da compilare e da reinviare via Fax o via mail. La consegna della casa e la firma di questi moduli, compilati in ogni loro parte, avviene il 20 aprile 2014, domenica. Il 21, lunedì, scansiono alla massima qualità i documenti e li invio via mail.

Silenzio.

Il 5 di maggio decido di chiamare e di avere aggiornamenti.
L’operatore al telefono dice di non avere notizia di alcuna richiesta di voltura, e accampa la scusa che accampano tutti i call center (“è che stiamo cambiando il sistema informatico, quindi c’è un po’ di confusione. Li mandi via fax.”). Caro, vecchio fax. Una sicurezza. Mando il fax lo stesso giorno, il cui rapporto di trasmissione contiene quella scritta “OK” così rassicurante.

rapporto di trasmissione del fax, con scritto AUANAGANA OK

Rapporto di trasmissione del fax, con scritto AUANAGANA OK

Per non farmi mancare niente, rimando i moduli anche per email. Ancora silenzio. Aspetto qualche giorno.  Il 22 maggio richiamo e indovinate?  L’operatore mi dice che non hanno niente, né le mail né il fax, che chissà chi l’ha preso, che stiamo cambiando il sistema informatico (è una specie di cambio di sistema informatico perenne, quindi), poi abbiamo i gomiti in contatto col piede, poi ci sono state le cavallette, ma guardi, dica al subentrante di chiamare qui e di dire che vuole fare una “voltura nel passato” (Grande Giove!), indicando quello che avete scritto nel contratto: date, letture e via dicendo.

Vedrà che via telefono risolviamo tutto.

Quest’ultima frase è tipo “Sì ti amerò per sempre”, per intenderci. Infatti vedremo poi che era una cazzata. Contatto il subentrante, che chiama e al quale, ovviamente, non fanno il contratto via telefono, ma dicono che la richiesta ce l’hanno, che è tutto a posto e che ci vorrà ancora qualche giorno. Quando me lo dice sono felice, perché ai suoi occhi sarò passato per uno scemo completo, uno che si agita e che gli ha fatto fare una telefonata a vuoto. Benissimo.

OGGI, 29 maggio, mandano una mail a me, dicendo una cosa bellissima, mai sentita prima: ci mandi i moduli firmati perché mancano. Ora, io non sono uno facile coi vaffanculo, infatti ho rimandato i moduli (quarta volta via mail, oltre il fax) e ho messo in copia il subentrante. Caro Servizio Clienti, vorrei insegnarti una cosa. Sono un piccolo imprenditore, non sono grassottello e importante come te, ma una cosa da insegnartela ce l’ho. Una voltura non è perdere un cliente, ma è guadagnare una nova anagrafica, cosa che dalle vostre parti ha un valore, visto che il consenso al trattamento dei miei dati ce l’avete anche se i contatori cambiano proprietario. Quindi guadagnate un cliente e mantenete la mia anagrafica, che vi consentirà di inserirmi nelle future campagne marketing dedicate agli “ex clienti”. Quindi una voltura è sempre un’occasione, che va trattata con strumenti adeguati, che voi, probabilmente, non avete o che, se avete, non sapete usare. Occasione che voi state perdendo perché, sinceramente, sia io che il subentrante ci saremmo un pelo rotti le palle, con tutto il rispetto. Quindi ti dico quello che faremo, cara XY se non volturi questi dannati contratti entro una settimana con la data e le letture che abbiamo stabilito: sceglieremo un operatore a caso, andremo lì insieme, IO farò il cambio operatore dei contatori che sono ancora intestati a me nonostante sia più di un mese che non abiti più in quella casa e cerchi di farvi digerire la cosa, quindi subito dopo faremo la maledettissima voltura.  L’ultima volta che ho fatto una voltura con l’azienda Vostra Concorrente, pochi giorni fa nella mia nuova casa, ci ho messo 15 minuti.

Quindici minuti. Con voi stiamo in ballo da più di un mese.

 

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