salvatore occhiuto

DI SALVATORE OCCHIUTO

La morte del sedicenne di Riccione che ha ingerito una pillola di exctasy è incredibilmente diventata il caso mediatico di questa calda estate italiana. Una sconcertante notizia di cronaca che tuttavia rientra nella normalità della nostra realtà quotidiana. Lo sfogo su facebook di uno degli operatori sanitari che hanno assistito il ragazzo al pronto soccorso di Riccione si è propagato a larga diffusione grazie alla potenza del web.

Perchè quando si scrive qualcosa sui social network la platea è nazionale, se non addirittura mondiale in certi casi. Qualche esteta della privacy avrà certamente dissentito, ma le considerazioni di Sarah Fabbri sono di un’introspezione elevata e persino commovente.

Sarah, 22 anni, sammarinese, studentessa di infermieristica al Polo didattico di Rimini-Cesena era in servizio la sera della tragedia. La morte inutile di un ragazzo giovanissimo ha scosso una persona purtroppo abituata alle emergenze più impegnative. Sarah non immaginava di scatenare polemiche e attirare notorietà. Ha esclusivamente voluto esprimere il suo turbamento riguardo un momento devastante dal punto di vista interiore. Contemporaneamente ha cercato di spiegare all’opinione pubblica le problematiche di una professione che deve essere adempiuta con prontezza di riflessi, competenza, umanità senza peraltro rimanere impassibili dinnanzi a determinate situazioni.

Le cosiddette ingiustizie del destino sono veramente difficili da digerire. Le sue parole sono state pubblicate da Giornale.Sm, la testata editoriale più prestigiosa e diffusa della Repubblica di San Marino. Un quotidiano online che ideato, creato, diretto da Marco Severini espleta alla fondamentale missione del giornalismo, l’informazione a 360 gradi scevra da preconcetti e aperta al dialogo con ogni interlocutore. Una missione compiuta ogni giorno con puntualità e ostacoli in quanto pure nel piccolo Titano la verità è sempre scomoda e fastidiosa. Le parole di Sarah divulgate dalla testata sammarinese, con la sua autorizzazione, sono state riprese da tutti i giornali nazionali. Le visualizzazioni hanno raggiunto la quota record di 1.500.000 di followers. Un incontrovertibile segnale che quando si lavora con merito e passione l’unico giudice, il lettore, ti premia senza se e senza ma.

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