DI GIANFRANCO ISETTA

gianfranco isetta

Di questo vento d’Appennino
giunge soltanto
il dondolio dell’erba, 
come il piegarsi a un tempo
non sovrano.
Generosamente
s’alterna
su una piccola distanza,
per misurare l’aria
un po’ sfuggente,
lungo una linea verticale
alta e sottile.
Un respiro oscillante
su uno spazio a proporsi
come specchio
che subito scompare
per non cedere alla noia.

 

https://i2.wp.com/static.panoramio.com/photos/large/53428480.jpg

Annunci