DI MASSIMO NAVA
MASSIMO NAVA
Il dato di fondo é storico, ma se si ha la memoria corta il bicameralismo perfetto é una distorsione politicante di un modello che i padri costituenti avevano concepito come equilibrio di potere dopo il fascismo, con funzioni e rappresentatività diverse. poi sono arrivate le regioni, l’Europa, i referendum, il web, un’informazione sempre piú diffusa e accessibile. insomma, i cittadini di un Paese moderno e normale hanno un sistema di controllo e di partecipazione in molte forme e non ha piú senso conservare un doppione paralizzante della Camera, peraltro unico esempio al mondo. Ed é paradossale, o perverso, che tutti coloro – cittadini, politici, giornalisti, professori, giuristi – che da anni denunciano privilegi, corruzione di casta, pensioni d’oro, paralisi del sistema, lentezza delle decisioni, balletto di leggi dalla camera al senato e viceversa, oggi urlino all’attentato alla Costituzione e si facciano paladini del No e quindi del mantenimento del sistema attuale. Ancora piú paradossale vedere nella stessa barca Brunetta e Travaglio. Ancora piú deprimente vedere un sacrosanto dibattito sulla Costituzione trasformarsi in crociata pro o contro Renzi, come al tempo di Berlusconi, o forse come al tempo dei guelfi e dei ghibellini, dei montecchi e capuleti, di Rivera e Mazzola. bah!
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