DI VANNI ZAGNOLI
vanni zagnoli
Quasi scontata e con una giornata di anticipo, arriva la qualificazione per Rio del volley femminile. Al preolimpico di Tokyo, ultima chance, le azzurre battono 3-2 il Giappone, ma già sul 2-1 sono certe del pass. Lì Cristina Chirichella (9 muri, in copertina) fa gli occhi spiritati, assieme all’altra napoletana Antonella Del Core, 22 punti e 36 anni: la schiacciatrice saltò Pechino per problemi cardiaci, è capitana, poi farà la mamma. Sorride l’affascinante Martina Guiggi, una sicurezza al centro. In banda Serena Ortolani, di nuovo campionessa d’Italia con il marito allenatore, Davide Mazzanti, destinato a sostituire Bonitta se non arriverà la medaglia. Con la mamma del Conegliano si alterna Paola Egonu, famiglia nigeriana, 17enne del club Italia, come la palleggiatrice sarda Alessia Orro. In Giappone piace anche Miriam Sylla, nata a Palermo come Balotelli, da genitori ivoriani. L’Italvolley viene dal 9° posto di Sydney e da 3 quinti consecutivi, tutti con Francesca Piccinini, ora incerta. Come a Londra, inseguono il podio le due nazionali di volley e pallanuoto, aspettando luglio per il basket assente in 5 delle ultime 7 edizioni. Fuori la pallacanestro donne, entrambe le squadre di calcio, pallamano e hockey su prato. La spedizione azzurra raggiunge le 25 discipline, con 225 atleti.

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