DI CRISTINA GIUFFRIDA

CRISTINA GIUFFRIDA

La Boschi perde pezzi. Lei che due anni fa, appena trentatreenne, disse: “sono trent’anni che ci ostacolano” rivolgendosi alla compagine parlamentare che poi divenne un “patto”. Pareva che stesse parlando della sua tata più che altro perché stento a credere che a tre anni si possano conoscere certi meccanismi politici. Ad ogni modo,  c’è ricaduta nella mistificazione e mette in mezzo anche i partigiani, dei quali lei (fanfaniana doc) non dovrebbe parlare. Ma è il momento di tirare in ballo tutto tra Berlinguer ed i partigiani che rispondono così alla signora: “Non consentiremo che una dama bellina storpi la Costituzione conquistata con il sangue di migliaia di partigiani. L’Anpi ha votato e ha deciso all’ unanimità (solo 3 contrari) di dire No alla riforma. E la nostra posizione la porteremo avanti fino in fondo».
Andando a ritroso nel tempo, Arriveranno a tirare in ballo anche Mose’ a poche ore dal referendum?
La giovane aretina non ha rettificato ma ha lagnato ” strumentalizzazione’ . E questa sarebbe quella che ha tenuto testa ad un giovane studente dissenziente.

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