‪DI ELIO LANNUTTI
elio lannutti
#‎Costituzione‬: al referendum di ottobre, NO, per non votare come Renzi, Boschi,Verdini, Napolitano,JP Morgan,ed i banchieri di affari e malaffare.
La riforma della Costituzione richiesta dai banchieri di JP Morgan: cancellare le Costituzioni antifasciste, che garantiscono i diritti dei lavoratori, le loro legittime proteste, la dignità umana, i valori di solidarietà e rispetto che devono prevalere sulla speculazione di finanza, banche, imprese e sulla logica esclusiva del profitto.
Il governo Renzi, uno dei più fedeli camerieri delle banche di affari,malaffare e dei banchieri, che dal 2013 inizio della XVII Legislatura, hanno goduto di 13 provvedimenti salva-banche a danno dei risparmiatori e dei diritti consolidati dei consumatori, vuole cambiare la Costituzione, non opporsi all’accordo di scambio Ttip che rende gli uomini e le donne merci, per nutrirci di Ogm, carni agli ormoni e cibi Frankstein, assecondando gli ordini degli alleati statunitensi ed i nostrani liberalisti all’amatriciana.
L’Italicum, la legge di riforma che smantella la Costituzione, non era solo il disegno della P2 e di Licio Gelli (giudicato criminale dalla Commissione Anselmi), ma ideata da JP Morgan, una delle grandi banche di affari Usa, scelto dal Governo Renzi quale consulente per l’istituzione della Bad Bank, con l’obiettivo di smantellare 300 mld di sofferenze bancarie frutto di una gestione scellerata di credito e risparmio,anche con la garanzia dello Stato.
JP Morgan, la banca di affari Usa, giudicando la costituzione italiana troppo socialista ed un intralcio all’agire economico dei banchieri e della finanza criminale, che con lo spaccio su larga scala di derivati tossici, ha infettato le economie sane del mondo globalizzato, ha ordinato ai suoi più fedeli esecutori la riforma della Costituzione, con un solo uomo al comando per ripristinare tirannide ed assolutismo autoritario. Non per smantellare il Senato, come propagandato, ma per ridurlo ad un dopolavoro a misura di amministratori indagati e condannati,con il beneficio dell’immunità.
“La nostra costituzione è troppo socialista, garantisce la protezione costituzionale dei diritti dei lavoratori e contempla il diritto della protesta contro i cambiamenti dello status quo politico”- ha affermato un servizio di ‘Io Sono Nessuno’ alla puntata de La Gabbia di La7 condotta da Gian Luigi Paragone il 18 maggio 2016.
In un documento pubblicato il 28 maggio 2013 inoltrato e reso pubblico da Jp Morgan, viene spiegato nel dettaglio come andrebbero idealmente riformati i paesi del Sud d’Europa. “I sistemi politici e le costituzioni di alcuni paesi del Sud presentano caratteristiche che appaiono inadatte a favorire la maggiore integrazione dell’area europea”. Per questo vanno cambiate, smantellando diritti acquisiti (legge 300 e Statuto dei Lavoratori con il Job Act; il patto commissorio’ con il ‘patto marciano’; le garanzie dei Tribunali negli espropri di case ed imprese,ecc.), offrendo su un piatto d’argento a banche, banchieri ed ai padroni della finanza, il destino di uomini, donne e dei popoli liberi. La riforma prevista dal ddl Boschi, è la soluzione finale di un disegno criminale delle mafio massonerie e della grande finanza internazionale. Noi uomini e donne liberi, non possiamo assecondare questo disegno, che espropria i diritti e le libertà costituzionali, per favorire banche e banchieri centrali, criminali seriali. Non possiamo votare come Renzi, Boschi e Verdini (lo zar,la zarina,il lazzarone- copyright Crozza), come Giorgio Napolitano, che ha dato l’incarico a Monti in un: ‘Golpe chiamato rating’, nè come i banchieri di Jp Morgan, Goldman Sachs, ed altre banche di affari e malaffare, alle quali lo Stato italiano ha versato 23,6 miliardi di euro tra il 2011 ed il 2015, sui 160 miliardi di derivati, stipulati dal Tesoro dai tempi di Mario Draghi e del Panfilo Britannia, per coprire le fluttuazioni di tassi e cambi, contratti segreti nascosti perfino al Parlamento.
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