DI ANNA LISA MINUTILLO

annalisa minutillo

A provocare il cedimento probabilmente la rottura di un grosso tubo dell’acqua. A secco i rubinetti di migliaia di case anche a Prato. Evacuati due palazzi. “Attenzione lo smottamento può continuare“. La procura apre un’inchiesta
E” di circa circa duecento metri per sette di larghezza la voragine che si è aperta sul Lungarno Torrigiani, tra Ponte Vecchio e Ponte alle Grazie, in pieno centro a Firenze. Il crollo è avvenuto attorno alle 6.30 e ha coinvolto una ventina di auto che erano parcheggiate in sosta. Non ci sono feriti. Intorno alle 11, si verifica un nuovo crollo di circa dieci metri del manto stradale che ha allargato ulteriormente la voragine. La procura apre l’inchiesta. Due palazzi sono stati evacuati e controlli sono stati fatti su altri 4-5 edifici tra la voragine e Ponte Vecchio. Apprensione anche per lo stato della spalletta del fiume Arno che ha retto restando comunque danneggiata.

Il Lungarno è stato chiuso al traffico. Migliaia di famiglie sono senz’acqua come pure le scuole della zona tanto che sono mobilitati i volontari della Protezione civile per portare da bere ai bambini.
Vigili del fuoco e genio civile non escludono che lo smottamento possa continuare ancora“, ha detto lo stesso sindaco Nardella che ha anche invitato i cittadini a non usare l’auto per raggiungere la zona dell’Oltrarno , luogo dove è accaduto il crollo. “Non c’è nessun pericolo crollo per i palazzi“, aggiunge il sindaco. I residenti vengono contattati per far spostare le auto che si trovano in zona in modo da poter permettere i lavori alle tubature del gas. Sul posto è arrivato anche il sottosegretario Luca Lotti. “Ci ha garantito la copertura per tutti i finanziamenti che saranno necessari al ripristino del Lungarno crollato“, ha detto il sindaco.
La situazione dell’approvvigionamento idrico tornerà gradualmente a normalizzarsi nella parte di Firenze in riva destra d’Arno, nelle zone di Sorgane e limitrofe, nelle zone di Isolotto e Legnaia. Intanto – spiega ancora Publiacqua –
Si tratta di un grosso danno. Nessun ferito ma i danni sono ingenti” dice il sindaco Nardella. “Da giorni probabilmente c’era una perdita nel tubo di Publiacqua che ha scavato il terreno provocando lo smottamento“. . Rimane da comprendere come “questa rottura abbia potuto causare il crollo“.

foto di Anna Lisa Minutillo.
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