DI PAOLO DI MIZIO

paolo di mizio

In violazione delle leggi e delle convenzioni internazionali, Israele continua ad arrestare bambini dai 5 anni di età in su. Centinaia di bambini sotto i 12 anni sono detenuti attualmente nelle prigioni israeliane. Sono soltanto bambini palestinesi, tipica caratteristica di uno stato di apartheid. Al contrario i bambini ebraici che vengano colti a lanciare sassi o molestare palestinesi, come accade ogni giorno nelle colonie e nei territori occupati, non vengono mai arrestati.
Diversi rapporti dell’ONU a seguito di inchieste internazionali, affermano che dopo l’arresto i bambini palestinesi subiscono sistematicamente vessazioni e violenze di vario tipo, da quelle psicologiche a quelle fisiche, cosa che oggi non avviene in alcun altro paese del mondo che si definisca democratico. Nemmeno nel Sud Africa ai tempi dell’apartheid furono mai segnalate così tante e così sistematiche violazioni ai diritti dell’infanzia, per giunta rivolte a una sola componente razziale della popolazione.
Diversi osservatori internazionali non parlano di “arresti” ma di “sequestri di persona” o meglio “sequestri di minorI” utilizzati per terrorizzare la popolazione palestinese con misure di sapore nazista.
"A VIDEO THAT ISRAEL DOESN'T WANT YOU TO SEE ! Several hundred Palestinian children are being held in Israeli PRISONS"
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