DI MARUSKA ALBERTAZZI
Maruska Albertazzi
Caro Johnny,
scusa se mi permetto, lo so che è un momentaccio, ma tocca che qualcuno te lo dica.
Era da un bel po’ che lo volevo fare, eh.
Da te non me lo sarei mai aspettato. Tu, che da sempre hai rappresentato quello folle, fuori dagli schemi, il gotico, l’introverso, l’imprevedibile. Tu, che ti sei innamorato del lungo collo della Vanessa che cantava Joe Le Taxi, che te ne fregavi quando ti dicevano che Jack Sparrow era una marchetta, che hai distrutto con alcool e noncuranza la bellezza che ti è stata donata dall’alto, fregandotene di conservarti, mica come un Tom Cruise qualsiasi.
Tu, che ci sembravi immune agli stereotipi, intoccabile da certe sindromi dell’uomo comune, troppo egocentrico per accorgerti del tempo che passava.
E invece ci sei caduto, come tutti. Allo scoccare dei cinquanta, hai sbroccato.
Certo, in te lo si è notato di meno, mica sei passato dal completo alla giacca di pelle o dalla Volvo al Ferrari. Tu, in giacca di pelle e Ferrari praticamente ci sei nato. No, in te la crisi devastante dei 50 ha preso corpo solo nell’antico, comune, banale abbandono della moglie per una quasi uguale ma di vent’anni più giovane. Roba da manuale, roba da ricordare il tuo vecchio collega John Derek, che ogni dieci anni mollava una moglie per una sua versione più giovane.
Insomma, Johnny, adesso che la ragazza, dopo solo un anno, ti ha mollato per “differenze inconciliabili” (certo, 22 anni sono abbastanza inconciliabili come differenza) non penserai di avere la nostra comprensione. Da idolo incontrastato, hai cominciato a starci sulle palle come un cinquantenne in crisi di mezz’età qualsiasi. E lascia perdere che lei è bisessuale, che è fuori di testa, eccetera eccetera. Quella è tutta fuffa. La verità è che ti piaceva fare tardi con una bella gnocca in discoteca facendo finta di essere ancora un pischello. Ma non lo sei, Johnny, non lo sei più. E, mi spiace dirtelo, ma nell’ultimo anno sei diventato pure parecchio patetico. Ora, non credo che la francese ti riprenderà mai indietro, la vedo troppo furba per poterlo fare, quindi già vedo l’epilogo. Ne cambierai una dietro l’altra, nessuna davvero importante, nessuna abbastanza per rimanere. Ma va bene così, Johnny, va bene così. Ci hai fatto un favore. Che tu sia di monito ai nostri mariti che galoppano veloci verso l’età incriminata. Signori, ricordatevelo: per ogni Vanessa che mollate, c’è un’Amber pronta a farvi un culo così con gli assegni di mantenimento.

Cattura

Annunci