DI MARIO TEDESCHINI LALLI
Mario Tedeschini Lalli
Vi dico qual è il mio problema principale con questa storia del referendum costituzionale: che avere dei seri dubbi sul sì e sul no è considerato – meglio, è GIA’ considerato un tradimen
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Mario Tedeschini-Lalli
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Mario Tedeschini-Lalli Per questo – per esempio – mi ha dato fastidio (politicamente fastidio, anche se ne hanno ovviamente tutto il diritto) la presa di posizione dell’ANPI, perché ci leggo il messaggio implicito che se hai dubbi, hai dubbi sulla resistenza, la costituzione e tutto il resto.
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Mario Tedeschini-Lalli
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Mario Tedeschini-Lalli Questo non vuol dire che occorra allora fare a gara a chi ha più partigiani con sé, eh?

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Mario Tedeschini-Lalli
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Mario Tedeschini-Lalli E, sì, lo so che anche gli *altri* giocano la stessa partita, ma gli *altri* non sono la mia storia e non c’è “tradimento” se gli voto contro.

Luca Cifoni
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Luca Cifoni Forzando un po’, ma nemmeno troppo, si potrebbe dire che è stato leso il diritto costituzionale dei cittadini di pronunciarsi nel merito. Per questo unica soluzione ragionevole sarebbero o quesiti separati. Ma non si farà
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Mario Tedeschini-Lalli
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Mario Tedeschini-Lalli Il singolo cittadino ha solo il diritto di iniziare una raccolta di firme per un referendum costituzionale o di parteciparvi e poi di votare se le firme sono diventate 500.000 o se il referendum è stato chiesto da un quinto dei parlamentari o da cinque consigli regionali.
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Luca Cifoni
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Luca Cifoni Sì ma se mi viene chiesto di valutare una legge e allo stesso tempo mi viene detto che il governo si dimette in caso prevalga il no cosa dovrei fare qualora non volessi approvare la legge ma ritenessi, allo stesso tempo, un guaio la caduta del governo? Per non parlare delle dimissioni preannunciate che forse possono porre qualche problema anche al capo dello Stato
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Lucio Giordano
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Marco Contini Vitale
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Marco Contini Vitale Mah…. I dubbi, ci mancherebbe. Per esempio, io trovo interessanti le norme per l’elezione del Presidente della Repubblica e quelle referendarie. Ma il problema in una vicenda in cui alla fine sei chiamato solo a dire sì o no è che la contrapposizione “totale” è implicita nel meccanismo stesso.
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Mario Tedeschini-Lalli
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Mario Tedeschini-Lalli Sì, io odio e ho sempre odiato i referendum, la contrapposizione netta è implicita nello strumento. Ma perché “totale”? Totale implica il bene e il male assoluti, la fedeltà e il tradimento, lo stare al di qua e al di là non di una scelta politica (sia pur centrale), ma al di qua o al di là della linea di accettazione della posizione dell’altro, della leggittimità della sua posizione politica e istituzionale.
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Mario Tedeschini-Lalli
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Mario Tedeschini-Lalli Quanto alla forma, non mi convince (anche se mi farebbe comodo) lo “spacchettamento”. IL rischio è che anche in campo costituzionale si arrivi alla “legificazione per referendum” che è stata tentata e in parte realizzata negli ultimi 40 anni con le legAltro…
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Mario Tedeschini-Lalli
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Mario Tedeschini-Lalli Detto tutto questo a ottobre, ovviamente, andrò a votare ma in questo momento non so come, ondeggio di settimana in settimana per il sì e per il no. Mi secca molto (e vi prego di notare la moderazione del linguaggio) che qualcuno mi consideri già a prescindere un traditore dei valori nei quali sono cresciuto e ai quali credo ancora, qualora votassi in un modo.
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Antonio Scuteri
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Antonio Scuteri Mario, non è questione di tradire i valori. E’ semplicemente un referendum pro o contro Renzi, chi vota no lo fa principalmente in odio a Renzi
REFERENDUM
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