DI ANTONIO SICILIA
antonio sicilia
Chiedevano a gran voce le dimissioni di Marino, indicandolo come principale responsabile (tra le tante cose) anche delle buche per le strade di Roma.
Quindi, a rigor di logica, per una voragine di 200 metri è previsto l’esilio? Il confino? Oppure Nardella è diverso da Marino?
Chiudete gli occhi e provate ad immaginare la reazione di Renzi e del PD alla notizia di una voragine nel Lungotevere durante l’amministrazione Marino.
Questa volta invece l’enorme danno della voragine sul Lungarno è affrontato con la giusta pacatezza, cercando di individuare i responsabili, evitando accuse gratuite. Siamo molto lontani dai metodi e dai modi utilizzati nei confronti di Marino.
Come dice il proverbio: un colpo alla botte, nessun colpo al cerchio magico.
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