DI ANNALISA MINUTILLO

Superstiti a operatori Save the Children, centinaia dispersi
Sarebbe avvenuto un altro naufragio, giovedì scorso, nel Canale di Sicilia, con centinaia di dispersi. Questo viene reso noto da Giovanna Di Benedetto, portavoce di Save the Children, i cui operatori hanno raccolto le testimonianze. Al momento le stesse non sono ancora state ancora verificate . Le testimonianze sarebbero state rilasciate dai superstiti sbarcati questa sera a Pozzallo dalla nave Argo 29 che li ha soccorsi. Mercoledì notte da Sabrata, in Libia, sono partiti due pescherecci e un gommone. Un primo peschereccio, sembra con 500 persone a bordo, trainava un secondo peschereccio sprovvisto di motore con altre centinaia di migranti. A bordo dei due pescherecci vi erano soprattutto eritrei e subsahariani. A fianco delle due imbarcazioni, un gommone con un altro centinaio di persone, che non sarebbe rimasto coinvolto nel naufragio.
Giovedì mattina il peschereccio trainato avrebbe imbarcato acqua per poi affondare. Pochi dei migranti a bordo sarebbero riusciti a salvarsi raggiungendo l’altro peschereccio.

foto di Anna Lisa Minutillo.
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