DI ANTONIO MODAFFARI

antonio modaffari

Giacomo Nizzolo riesce a vincere la tappa al Giro proprio all’ultimo tentativo e si porta a casa anche la maglia Rossa (classifica a punti).
Il traguardo di Torino chiude un Giro come sempre bellissimo dove lo spettacolo della corsa si è intrecciato con i meravigliosi panorami italiani. È per questo che c’è un velo di tristezza, un velo squarciato dal sorriso di Vincenzo Nibali che ha regalato all’Italia un’impresa incredibile.
Merito della sua tenacia, merito del fatto che se sei un fenomeno certe cose le puoi realizzare. Ma il Giro di Nibali è anche un manifesto di questo sport che insegna l’umiltà. E su questo non si può non ricordare il lavoro di Michele Scarponi e dell’Astana. Praticamente perfetti.
Un bravo a Chaves e a Kruijswik, ottimi interpreti di una corsa sempre difficile da preparare.
Peccato per Landa e Dumoulin, ritiratisi troppo presto. Ma si sa la sfortuna fa parte del gioco anche se Nibali è riuscito a battere anche quella.
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