DI PIO D’ EMILIA
PIO D'EMILIA
Inutile, proprio non riusciamo a comportarci da persone serie, civili, pacate. Di fronte alla fanfara che ha accolto Girone ieri, non posso che ripostare quanto scritto qualche giorno fa. E’ giusto rallegrarsi per la decisione “umanitaria” e in ottemperanza a quanto stabilito dalla Corte Internazionale di Giustizia, del governo indiano (però allora non sono dei maledetti barbari, alla fine visto che ottemperano, o no? ) di consentire ai marò di attendere in Italia l’esito di una istruttoria lunga e complicata, ma che li vede pur sempre imputati di omicidio. Altra cosa è accoglierli come eroi, con tanto di fanfare, ministri e folle osannanti. No, mi dispiace, non ci sto.
Per me gli eroi sono altri. I marinai della Guardia Costiera, ad esempio, che ogni giorno rischiano la vita per salvare quelle dei migranti. I medici, i volontari, E tutti coloro che “sopravvivono”, senza dar fuori di testa, con mille euro al mese. E anche meno.
Non certo i marò.
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