DI VANNI CAPOCCIA

vanni capoccia

Ora che i due marò italiani sono a casa riusciremo finalmente a sapere se erano nell’Oceano Indiano con una missione internazionale antipirateria? E se lo erano a sapere perché non siano stati difesi dagli stati che quella missione avevano messo in piedi? Con che genere di ingaggio operavano in quella nave nell’Oceano Indiano e perché la decisione di consegnarli al governo indiano l’abbia presa l’armatore e non i loro superiori?
Ed ora che sono a casa il governo italiano collaborerà con la giustizia indiana per arrivare alla verità sull’uccisione dei due pescatori indiani? Per garantire ai loro familiari lo stesso diritto alla verità che, giustamente, chiediamo per i genitori di Giulio Regeni?
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