DI PINO APRILE
pino aprile
Il presidente della Lombardia, quello del programma razzista “Prima il Nord” (solo a prendere, si capisce), Roberto Maroni, protesta che la sua regione “è satura” e non può ospitare altri immigrati.
Naturalmente, da uno come lui non ci si possono aspettare cose serie, vere. Infatti, è un’altra cazzata solo per acchiappare consensi da razzisti veri (lo disse lui che usa il razzismo per guadagnare voti) e ignari cittadini ingannati al punto da credere a quello che dice il presidente della Regione con più vice e bracci destri del presidente in galera.
La questione dei migranti è spaventosamente grande, complicata, forse irrisolvibile. La differenza è fra quelli che provano a cercare una soluzione, la meno inumana e dannosa (per chi scappa dalla sua terra o è costretto a farlo, e per chi accoglie o è costretto ad accogliere); e quelli che dicono: “Se ne stiano a casa loro, qui non li vogliamo”. La legge sugli immigrati la fece il capo della Lega, Umbero Bossi, con Gianfranco Fini; e il sistema dei centri di accoglienza porta la firma di Maroni, quando fu ministro degli Interni.
Ma fidando sulla scarsa memoria della gente, ora lui e gli altri come lui tuonano contro quello che hanno fatto, come se l’avessero fatto gli altri.
Così, invece di avere un Paese che imponga all’Europa di essere lasciato, di fatti, solo con un problema e una tragedia immane, ci si contenta (quello è il livello: i Maroni, Salvini e minuzzaglia varia, passando per i Renzi, eccetera) di mollare la fregatura alla regione accanto.
Di saturo, in Lombardia, mi pareva ci fossero solo le galere zeppe di vice della Regione, bracci destri di Maroni, politici, maneggioni e “manager” presi con il sorcio in bocca sugli appalti dell’Expo, dati segretati su afflussi e incassi alla Fiera dell’incompiuta, elettori cinesi alle primarie Pd con fogliettino fra i denti con il nome da votare.
La Lombardia è la più grande, più ricca e più popolosa regione d’Italia, il motore economico: ma come si fa a metterla in mano a questa gente! In qualsiasi altra regione, un presidente con tanti suoi diretti collaboratori incarcerati e inquisiti (e pur lasciando stare cosa è emerso dalle intercettazioni), starebbe già a casa.
Quando sarà satura la capacità di sopportazione degli onesti?
Annunci