DI GIORGIO MAURI
giorgio mauri
Il “Tu voi fa l’americano” resta il “Life motive” di tutti gli uomini privi di personalità e intelligenza. Risolvere la vita salendo sul carro del più forte è la loro strategia, e oggi i più forti sono gli anglosassoni.
Sul come sia costruito questo primato l’uomo che amava i carri non si fa domande, a lui interessa solo il risultato finale.
E così continua, con modi molto più sofisticati, la tradizione iniziata dagli inglesi nei caraibi nel XVII E XVIII secolo, quando la regina d’Inghilterra Elisabetta diede ai capitani delle navi che la richiedevano una PATENTE corsara, che gli dava l’autorizzazione di esercitare la pirateria contro le navi spagnole. Tra i più famosi ci furono Francis Drake (nominato baronetto) e Henry Morgan (che amministrò la Giamaica per conto del re d’Inghilterra).
Blair e Clinton la PATENTE la diedero invece ai banchieri, nel 2000, liberalizzando totalmente le loro attività, e aprendo la voragine in cui nel 2007 i subprime hanno travolto l’occidente, salvo poi lasciare i paesi europei (tranne quelli del cerchio magico) in braghe di tela, e UK e USA senza grossi problemi, visto che stampano tutti i dollari che vogliono (ciononostante continuano ad avere percentuali di povertà uguali alle nostre).
Nel 2001 l’operato delle grandi banche fu oggetto di discussione nella camera alta del Congresso degli Stati Uniti.
«Secondo i senatori negli ultimi anni, 12 banche off-shore hanno spostato miliardi di dollari per mezzo di conti corrispondenti negli Stati Uniti». Tra le banche che i senatori hanno creduto che « non abbiano fornito adeguate garanzie sulle leggi anti- riciclaggio di denaro» sono state nominate quattro tra le sei più grandi banche del paese: Citibank , J.P. Morgan Chase, Bank of America e First Union».
Per questi motivi ritengo che l’articolo apparso pochi giorni or sono sull’INDIPENDENT vada conosciuto da tutti, perché la notizia non è ciò che ha detto Saviano (lo dice da anni) ma il fatto che venga data risonanza sulla stampa inglese.
Il fatto che il nostro premier, Renzi, abbia più volte dichiarato che il suo mito è Blair, deve porre tutti, renziani compresi, di fronte ad una più seria e profonda valutazione della realtà. Io non credo che le politiche compiacenti ai poteri forti d’occidente siano la strada giusta su cui procedere, e sono sempre più convinto che si debbano trovare leaders capaci di convincere gli anglosassoni che esistono soluzioni molto più utili per tutti. Avere come unico sistema di misura il denaro è un gravissimo errore, un limite che solo l’ignoranza può far accettare.
INDIPENDENT – Sunday 29 May 2016
Il Regno Unito è il paese più corrotto del mondo, dice l’esperto di mafia Roberto Saviano.
«Non è la burocrazia, non è la polizia, non è la politica, ciò che è corrotto è la capitale finanziaria»
La Gran Bretagna è il paese più corrotto del mondo, secondo il giornalista Roberto Saviano, che ha trascorso più di un decennio a denunciare i rapporti criminali della mafia italiana.
Saviano, autore dei famosissimi “Gomorra” e “ZeroZeroZero”, ha rilasciato queste dichiarazioni al Hay Literary Festival.
Il trentaseienne ha vissuto sotto la protezione della polizia da quando ha pubblicato le rivelazioni sui membri della camorra,
una potente filiale napoletana della mafia, nel 2006.
Ha detto a un’intervista a Hay-on-Wye: Se ti chiedessi qual è il posto più corrotto sulla Terra potresti rispondermi «bene, l’Afghanistan, forse la Grecia, la Nigeria, il Sud d’Italia», io ti dirò invece che è il Regno Unito.
foto di Giorgio Mauri.
Annunci