DI ANTONELLA SODDU
antonella soddu
Secondo gli ultimi dati diramati dall’ ISTAT, nel mese di aprile 2016 la disoccupazione è tornata salire. 11, 7% rispetto il calo a 11,4 % registrato a marzo dello stesso anno. Paradossalmente – secondo l’ Istat – la crescita è dovuta all’aumento della forza lavoro. In un anno sono stati registrati 93 mila disoccupati in meno e 215 mila nuovi posti di lavoro. Insomma, l’euforia degli indici è dovuta al calo degli “inattivi” – cioè coloro che non lavorano e non cercano lavoro. Sempre in tal senso, emerge che il 50% di questi si è prodigato nella ricerca di un lavoro e lo ha pure trovato. I dati rivelano che nel mese di aprile 2016 i nuovi occupati sono stati 51 mila e i disoccupati 50 mila. Gli inattivi sono scesi a 113 mila. Il dato, paragonato allo scorso anno, rivela che negli ultimi 12 mesi gli occupati sono 215 mila in più, i disoccupati 93 mila in meno e gli inattivi sono scesi di 292 mila unità. Questo dopo la frenata registrata nell’ultimo anno dovuta sopratutto al taglio degli incentivi alle assunzioni. Occorre stabilire se questi dati siano al netto dei lavoratori con voucher – sui quali pare esserci in arrivo una stretta sui controlli da parte del Governo – oppure per aver percezione chiara della concretezza dovremo attendere di vedere le proiezioni 2016 totale che l’Istat ci farà avere a fine anno o comunque nel 2017.
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