DI FABIO BALDASSARRI

fabio baldassarri

La manifestazione di Piombino con cui il Pd ha inteso lanciare in campo nazionale i comitati del SI (presente la ministra Boschi nel 70° anniversario della Repubblica) ha incuriosito molto ma impressionato poco. Davanti al Teatro Metropolitan ci sono state contestazioni in entrata e in uscita: cartelli che ricordavano alla ministra il fallimento della Banca Etruria. fischi e grida di protesta per la riforma Renzi-Boschi-Verdini. Inopportuna, a mio modo di vedere, la contromanifestazione in Piazza Gramsci del comitato per il NO perché potevano limitarsi a dire che il 2 giugno non andava strumentalizzato dai comitati del SI in quanto giorno non di parte ma di tutti. Ciononostante va detto che Piazza Gramsci (partiti o partitelli, liste civiche o movimenti che fossero) è stata presidiata fino all’ultimo dal comitato per il NO: numeroso, composto ed esemplare per decoro e dignità. Il TG3 della Toscana, tuttavia, stasera ci ha dato una lettura unilaterale della giornata: derisa la presenza dei contestatori davanti al Teatro, del tutto assente la notizia della contromanifestazione in Piazza Gramsci. Informazione senza vergogna.

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