DI ALESSANDRO GILIOLI
alessandro gilioli
Questa mattina a Radio 24 ho sentito un pimpante Alfano dire testualmente che «l’Italia è campione del mondo dell’accoglienza».
Ovviamente nessuno l’ha contraddetto, è passata come verità.
Tralasciando la metafora calcistica – che applicata a una tragedia che fa decine di morti al giorno non è il massimo – occorre ricordare che (dati Unhcr) i dieci Paesi che accolgono più profughi al mondo rispetto al numero di abitanti sono quelli della prima tabella; quelli che ne accolgono di più in assoluto sono quelli della seconda tabella.
L’Italia non c’è in nessuna delle due.
Ci sono invece Paesi molto ma molto più poveri, come Etiopia e Uganda.
In compenso a Roma, davanti ai cancelli chiusi del Baobab sgomberato da Alfano, ieri notte hanno dormito in duecento. In venti in tende da sei, accucciati sotto ai tavoli di plastica del presidio permanente dei volontari, accampati sull’asfalto di via Cupa: donne e bambini approdati a Roma dal Sudan, l’Eritrea, l’Etiopia, altri paesi dove era troppo pericoloso o doloroso restare.
Campioni del mondo dell’accoglienza.
foto di Alessandro Gilioli.
foto di Alessandro Gilioli.
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