DI CLAUDIA BALDINI
claudia baldini
 La famosa CONVERGENZA sui programmi che ad esempio in regione Emilia-Romagna lo scorso anno ha portato Sel a sostenere il governatore Bonaccini, ha prodotto forse politiche diverse da quelle romane nelle scelte amministrative? Il patto per il lavoro così fortemente propagandato dalla Cgil piddina, ha prodotto forse un argine alla discrezionalità nei licenziamenti o diverso e più stabile modo di assumere? Allora, guarda ti faccio un breve sunto : gli anziani si curano poco, pronto soccorsi intasati per evitare ticket maggiorati, attese infinite per mammografie, ecografie, tac, eliminato il servizio dentistico. Limitazione drastica degli esami. Ambulatori e Diagnostica private intasati.
Province nel caos, strade abbandonate, saltate le manutenzioni scolastiche perché la regione non ha deleghe per acquisire il personale delle province che quindi restano lì, sono moltiplicati i convegni con Confindustria, ma non abbiamo mai visto il faccione di Bonaccini prendere posizione sulle chiusure delle aziende o convocare tavoli, non ha mosso il dito nemmeno per Maserati.
I comuni, impoveriti da continui tagli, non riescono più a pagare la mensa ai bambini poveri ed hanno aumentato le rette nidi.
Il patto per il lavoro ha impegnato regione,Cgil e tutte le Associazioni per un anno. Documento di bla bla di 45 pagine votato dalla cgil emiliana . Domanda : che ci fa sel? Rafforza Bonaccini che non muove foglia che Renzi non voglia, la gente non va a votare perché tanto sono tutti uguali e mette ancora più in difficoltà noi minoranza Democrazia e Lavoro in cgil.
Zedda invece è un sindaco Sel. Quindi, forte anche delle autonomie della Sardegna in molte regole, ha più libertà di gioco. Però chi tira le fila è la regione e il patto di stabilità non si tocca. Così come non è alla fine intervenuto per salvare la giunta dalla crisi nemmeno sul welfare anziani e nidi, perché non ha soldi e la parte che fino a due anni fa la Regione riservava per le situazioni di povertà a disposizione dei singoli comuni è dimezzata dalla scorsa legge di stabilità, grazie alla fiducia posta da Renzi che non ha consentito gli emendamenti su questi temi. Perché dobbiamo rafforzare il centrosinistra, che poi è destra, e che per essere indebolito necessita di perdere ovunque?
E non mi dite perché Zedda ha operato bene.
Ha ragione Demagistris, che vuol dire operare bene, se non hai soldi per le buche, per i poveri, per i bimbi? Diciamo che sei un sindaco onesto, ma non basta eh, diciamo che nell’ambito dei tagli renziani e dei colpi di fiducia, hai fatto il possibile, probabilmente.
Ma diciamo anche che, se si vuole cambiare e cominciare a parlare di riforma fiscale anziche di tagli al welfare, dobbiamo smetterla di stare col pd. Ovunque, anche dove il sindaco è sellino. Altrimenti non saremo mai credibili e limiteremo l’unità tanto auspicata a sinistra. Nei paesini piccoli, la realtà è diversa, qui lo riconosco. Vai al bar e dici con il piddino , ci mettiamo assieme per fare una civica. A causa dell’indifferenza della gente , la cosa principale è avere candidati. Certo che poi ci sono le anomalie . Vedi tre liste ma tutte per il pd. Oppure cani e porci in una unica lista. Tanto anche nei paesinonormai contano le sagre e metà non va a votare se il comune non mette soldi per fare lo spettacolo pirotecnico. E in questo sfascio di valori non c’è posto per continuare con la vecchia politica. Se il ‘Capo’ è mio mi alleo con chiunque.
Annunci