DI SIMONA CIPRIANI
simona cipriani
Napoli ultime battute in una campagna elettorale lunga e faticosa in cui i candidati si sono confrontati sui problemi di una città difficile ma con tanto da dare a tutta la nazione.
Gianni Lettieri , lista civica per il Centro Destra, risponde alle domande di Alganews:
LETTIERI
Dottor Lettieri, la Corte dei Conti ha rilevato un disavanzo di 366 milioni di euro nel bilancio del comune di Napoli per l’anno 2013. Il documento dei magistrati contabili mette in luce «gravi irregolarità contabili e finanziarie» e rileva quattro criticità: l’utilizzo di fondi vincolati, mancate riscossioni delle multe, spese fuori controllo per partecipate e personale. Per il sindaco uscente si tratta di “eredità delle amministrazioni precedenti”, ma nella delibera notificata dalla Corte dei Conti il Comune «è sollecitato con la massima urgenza a rimuovere le irregolarità». Come pensa di fronteggiare il risanamento di tale dissesto e/o un eventuale commissariamento?
Bisogna riportare l’etica a Palazzo San Giacomo, l’attuale amministrazione ha sperperato i soldi dei contribuenti per incapacità amministrativa e scelte sbagliate. Il Sindaco si è contornato di staffisti, con ingenti costi a carico dell’amministrazione, il Consiglio comunale ha sperperato 31 milioni solo per il funzionamento della macchina. Una vergogna. Dobbiamo ripartire dall’eliminazione degli sprechi, ed io ho detto che darò il buon esempio facendo il sindaco a costo zero. Devolverò infatti il mio stipendio ad un fondo per le famiglie in difficoltà. Bisogna riorganizzare tutta la macchina, valorizzando le competenze interne ed andando verso la sburocratizzazione e semplificazione di numerosi processi. Dobbiamo riorganizzare il sistema. “
 Il Porto di Napoli potrebbe essere la più grande risorsa della città e una importante spinta occupazionale. Un recupero e una riqualificazione del porto potrebbero riportare sul nostro territorio realtà imprenditoriali che al momento si sono allontanate per la pochezza dell’offerta di servizi e strutture. Qual è il suo progetto al riguardo? (fondi Fesr?)
Sul Porto la priorità è uscire dall’immobilismo. Questa situazione danneggia tutti. In un futuro poi, per risolvere il problema inquinamento, si dovrà ragionare dell’elettrificazione del Porto. Deve essere subito nominato un presidente per l’Autorità portuale di Napoli, una persona competente che porti risorse importanti per la città. Dobbiamo ripartire e approvare il piano regolatore. Il porto conta 5mila lavoratori diretti e 5mila impiegati nell’indotto, un numero che può essere raddoppiato se c’è una gestione corretta”
Secondo Confesercenti Napoli è tra le città d’Italia più colpite dalla crisi delle imprese commerciali: quale risposta e quale supporto pensa di poter dare all’ impresa commerciale napoletana?
Dobbiamo lavorare per alleggerire la tassazione alle imprese. La nostra è la città più tassata d’Italia e le imprese sono le meno tutelate. Ho previsto di istituire una Banca per il Microcredito a vocazione territoriale per la concessione di finanziamenti fino a 60.000 euro ad artigiani, commercianti e startup giovanili. Attraverso tale misura il Comune di Napoli darà un sostegno concreto alle microimprese per superare momenti di difficoltà e, al contempo, favorirà la nascita di nuove attività.”
Le periferie degradate e abbandonate sono un serbatoio di criminalità e degrado sociale. La scolarizzazione è tra le più basse d’Europa. In che maniera intende intervenire?
Non devono esistere più periferie ma semplicemente quartieri di Napoli, ognuno con la sua vivibilità e le stesse opportunità da offrire agli abitanti. Le scuole devono essere aperte anche di pomeriggio e devono divenire luoghi di aggregazione per associazioni e parrocchie che possano organizzare attività per i giovani. Dando una alternativa alla strada, combattiamo anche la criminalità.”
Quali interventi ritiene necessari a risolvere il problema della viabilità e mobilità cittadina con particolare riferimento alla chiusura del lungomare?
Prima di tutto bisogna offrire ai cittadini un servizio di trasporto pubblico migliore. Negli ultimi 5 anni gli autobus in circolazione sono stati più che dimezzati e quelli rimasti sono sempre più vecchi, sporchi ed inquinanti. Intere zone della città non sono connesse con il centro. Noi in 12 mesi raddoppieremo il numero degli autobus, dimezzando i tempi di attesa alla fermata.  I nuovi autobus saranno ecologici, accessibili ai diversamente abili, e dotati di wi-fi integrata. Introdurremo l’Ecopass e vareremo un piano parcheggi integrato, rimodulando le Ztl sulle esigenze di cittadini e commercianti.”
La città sembra essere ostaggio di criminali e baby gang che hanno individuato come bersaglio particolari zone della città. Quale sarà la sua risposta al fenomeno?
La mia prima delibera di Giunta sarà dedicata al problema sicurezza. Istituirò di un corpo speciale di Polizia Locale composto da 300 agenti, appositamente addestrati, con presidio h24 in ogni quartiere della città. E’ già pronto inoltre un piano integrato di videosorveglianza su tutto il territorio e prevediamo il rafforzamento dell’operazione Strade Sicure, con una maggiore presenza di forze dell’ordine e di polizia a tutela dei napoletani.”
Il ricorrente problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti affligge la città da troppo tempo. Qual è il suo progetto in merito?
Anche in questo il sindaco uscente ha fallito. Aveva promesso la differenziata al 70% e non è arrivato neanche alla metà. Noi invece dobbiamo far partire l’impiantistica, con la realizzazione di tre impianti di compostaggio in tre anni. E poi via i cassonetti e raccolta differenziata porta a porta.”

 

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