DI ANNA LISA MINUTILLO
annalisa minutillo
Dalle indagini emergono nuovi particolari che andrebbero a smentire la versione fornita in maniera confusa da Vincenzo Paduano.
Vacilla quanto ricostruito nella confessione rilasciata da Vincenzo Paduano, il 27enne che ha ucciso l’ex fidanzata Sara Di Pietrantonio. Le sue dichiarazioni smettono di reggere dopo la visione di nuove immagini acquisite dalle telecamere di sorveglianza della zona dove è avvenuto il delitto. L’assassino nelle sue ricostruzioni ha sempre ribadito di essersi servito di una bottiglia di alcol con l’intento di bruciare l’auto ed il corpo della sua ex fidanzata . Secondo il parere degli esperti e la visione dei nuovi fotogrammi si pensa invece all’utilizzo di benzina, il tutto allo scopo di cancellare definitivamente qualunque tipo di tracce. Confermano queste nuove deduzioni la velocità con cui l’auto ha preso fuoco, la stessa reazione si è avuta anche sul corpo della giovane. Dalle immagini visionate emerge chiaramente che la fiammata che ha divorato l’auto e poi il corpo di Sara si è sviluppata quasi immediatamente e tutto ciò è tipico della reazione che ha la benzina quando viene in l contatto con il fuoco. Pochi attimi prima dell’incendio si vede Paduano recarsi verso la sua auto e prelevare qualcosa che non ha le dimensioni di una bottiglietta ma è molto più simile ad una tanica di benzina. Si stanno vagliando per questo motivo anche le immagini che potrebbero essere state riprese dai sistemi di sorveglianza di alcuni distributori di benzina, dove Paduano potrebbe essersi fermato per rifornirsi.
Intanto Paduano ripete dal carcere : “Di sicuro ero uscito per bruciare la macchina del nuovo fidanzato di Sara e non certo lei”.
Gli inquirenti con le loro ricostruzioni di ciò che è accaduto in quei momenti, aggiungono che il corpo della ragazza è stato ritrovato senza uno stivale e che questa mancanza della calzatura si era ricollegato al tentativo da parte della ragazza di spogliarsi per liberarsi dalle fiamme.
Questa supposizione però viene smentita dall’autopsia, poiché la ragazza era incosciente quando il suo ex appiccava il fuoco.
Lo stivale sarebbe stato perso nel trascinamento del corpo della ragazza da parte dell’ex su un mucchio di foglie.
Particolari che regalano una visione sempre più macabra di quella notte a cui si aggiungeranno altri dettagli nei prossimi giorni.
foto di Anna Lisa Minutillo.
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