DI MARIA PIA DE NOIA
maria pia de noia
Quelli che, guardando i fatti solo con la lente del renzismo,  ora  per altri 15 giorni almeno reciteranno il rosario: “Se vince il M5S è colpa di Fassina”, con la variante “la Meloni grazie alla sinistra per un pelo non è al ballottaggio” .
A voi ricordo che due sindaci fa a Roma al ballottaggio ci andarono Rutelli e Alemanno, il primo favorito. Rutelli perse, ci beccammo Alemanno, i saluti romani e il resto. Perché tanta gente non era rappresentata da Rutelli né a sinistra né al centro.
Allora non c’era il PDRenzi e l’alibi del “Solo per fare un dispetto a Renzi”. Semplicemente non piaceva Rutelli. E tanti non lo votarono.
Magari mettere nel conto che si vota per approvare un progetto che ci rappresenti, scegliendo meglio candidati e alleati, aiuterebbe quando la destra incombe. Pensare di cavarsela gridando “Al lupo al lupo” – quando la gente ormai non distingue più il lupo, il pelo e i vizi – invece è inutile oltre che dannoso.
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