DI LUCA SOLDI

Arrivano nuovi aggiornamenti sugli exit poll sulle amministrative 2016, per le prime indicazioni parlano di più partite, di una partita che si gioca fra Cinque Stelle e Pd su tutti i fronti. Almeno nei principali comuni capoluogo.
Il centro destra esce asfaltato in tutti i confronti. Solo a Milano il dato politico e’ sopportabile.
Sala ha una forbice fra 39 e 43.
Stefano Parisi ha rilasciato una prima dichiarazione, ottimistica, nella quale si parla di aver arginato la vittoria di Sala al primo turno. Ma la sua forbice e’ fra il 34 ed il 38%.
Roma delude Marchini ed invece la Meloni sembra risalire faticosamente la china. Avvicinandosi pericolosamente a Giachetti. Avanti a tutti decisamente la Raggi, 34/38%, mentre Giachetti per il Pd e’ fra il 22 al 26%.
Roma potrebbe essere dunque “il risultato” per il Movimento Cinque Stelle. E Beppe Grillo che non ci aveva messo la faccia direttamente può tirare un sospiro di sollievo circa la battuta finale di darsi fuoco nel caso di una sconfitta della Raggi.
A questo proposito, Mario Mauro, dei Popolari per l’Italia conferma che la destra sarebbe andata al ballottaggio sole se si fossero superate le incomprensioni e si trova preoccupato non tanto per questa tornata elettorale ma piuttosto per la deriva autoritaria che arriverebbe dal prossimo confronto referendario.
Tracolla il Pd a Napoli con una Valente che avrebbe fra il 20 ed il 24 %. De Magistris conferma i sondaggi della vigilia. Verrebbe dato al 38/41%.
Un crollo che pesa e che potrebbe avere ripercussioni nelle strategie interne dei Dem.
E’ qui infatti che Ala, di Verdini, apertamente e dichiaratamente schierato per la Valente, sembra proprio non aver portato bene alla candidata di Renzi.

Il secondo exit poll di Torino indica decisamente Fassino con un bel 41/43% mentre la candidata del M5S, Chiara Appendino, e’ al 28/32.

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