DI MICHELE PIZZOLATO

Il PD Renziano prende una batosta colossale:

– a Roma perde clamorosamente con il M5S e Giachetti se la gioca voto a voto con la Meloni, rischiando di non andare nemmeno al ballottaggio;
– a Milano il PD ha dilapidato un vantaggio colossale con Sala. E se la gioca voto a voto con Parisi. Due candidati identici, di destra, più credibile quello che non finge di essere di sinistra…
– a Napoli grande successo di De Magistris e il PD probabilmente arriva addirittura dietro la destra di Lettieri. Cosa diceva l’altro ieri la Valente? A testa alta con Verdini…
– a Torino, con Fassino, il PD ha un vantaggio di 4-5 punti sulla ottima Appendino del M5S, che ottiene un risultato incredibile. Va al ballottaggio e una sfida che sembrava chiusa è apertissima;
– a Bologna il PD perde qualcosa come 10 punti…

Una disfatta renziana di queste proporzioni va ben oltre le più rosee previsioni; per molto meno D’Alema ebbe la decenza di dimettersi. Renzi ha portato il PD a destra perché vinceva… e ora perde. Lascerà macerie nel partito. Ottima prova del M5S e buona prova della sinistra liberatasi dal PD.

Ultima perla di questa bella serata politica il sondaggio che vede allineati SI e NO al referendum costituzionale. Il NO alle riforme autoritarie di Renzi e Verdini sempre più forte.

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