DI CLAUDIA BALDINI

claudia baldini

C’è una riflessione che voglio condividere ad alta voce, si fa per dire. Supponiamo che un giorno del 2018, sia un forte 5 stelle a governare. Il Pd sarà stato smembrato dall’uomo in carriera.
Sel si alleerà quindi di nuovo senza sensi di colpa col PD per un minimo di opposizione.
Che politica economica farà la maggioranza, nettamente contraria ai sindacati, ma che gode dell’appoggio dei lavoratori? Non credete che tutto sarà come indirizzo, meno che socialista e antiliberista?
Io non ho visto altro che programmi di rimessa, nulla ad ampio respiro su cui chiamare tutti a lottare per affermarsi in Europa. O sono pessimista io? Ci sarà almeno una destra liberale democratica a fare barriera? Perché vedete Berlusconi ha distrutto la destra , esattamente come da Veltroni in poi, culmine l’ometto della cricca, hanno fatto il vuoto di ideologia a sinistra.
Vabbè, concentriamoci che non passi il referendum , anche se temo che potrebbe essere riproposto in altro modo, cambiando qualcosina e approvato.
Che disastro non avere sinistra! Tante , tante, troppe ne abbiamo
Ma di fatto abbiamo solo destra, che cambia miti , che cambia idoli, ma destra. E non posso dire che il movimento 5 stelle non se la sia guadagnata in mezzo alla gente a fare opposizione. Non mi piacciono le grillate, ma il popolo li accoglie.
Ma suvvia, che vado mai a pensare. Accontentiamoci se perde e traballa Renzi. Quello ci vuole. Non abbiamo nulla da proporre, non abbiamo numeri. Però va bene. In fondo è sempre antiqualcosa che non andava bene. Domani sarà anti qualcos’altro.

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