DI LEONARDO MASELLA

leonardo masella

Su queste elezioni comunali faccio alcune riflessioni a caldo su di noi.
1) Si conferma la crescita dell’astensionismo, a causa del mix micidiale di crisi economico-sociale e crisi di credibilità della politica che di tutto si occupa tranne che dei gravissimi problemi (sociali) della gente.
2) Tranne eccezioni (come Napoli e Bologna) c’è una sconfitta pesante delle liste di sinistra (Airaudo, Basilio Rizzo, Fassina, ecc..).
3) Si conferma la scarsissima attrattiva elettorale dei simboli con la falce e martello, compresi i casi, come ad esempio Grosseto, dove è stato presentato il simbolo del PCI.
Queste elezioni mi confermano ulteriormente una cosa che vado dicendo da anni e che a me sembra la cosa più ovvia del mondo: senza una buona semina non ci potrà mai essere un buon raccolto. E la buona semina è una semina sociale, un lavoro paziente di ri-radicamento sociale dei comunisti e della sinistra, per ricostruire la credibilità persa attraverso l’aiuto sociale concreto ai soggetti colpiti dalla crisi. Questa è l’unica cosa che a sinistra nessuno fa, ecco perchè siamo tutti ridotti al lumicino.

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