DI NICOLA FRATOIANNI

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse Roma 04-03-2015 Politica Conferenza stampa per la presentazione della proposta di riforma del servizio pubblico radiotelevisivo "Rai Bene Comune" Nella foto Nicola Fratoianni Photo Fabio Cimaglia / LaPresse Rome 04-03-2015 Politic Press conference for the presentation of the proposed reform of public service broadcasting "Rai Bene Comune" In the photo Nicola Fratoianni

Luca Casarini è un mio compagno. Ed è un mio amico. È una bella persona a cui sono legato da molti anni e a cui voglio molto bene. Da oggi è esecutiva una decisione che sottopone Luca ad una misura restrittiva, gli arresti domiciliari per tre mesi senza possibilità di contatti con l’esterno. Sconta la pena per una condanna per aver occupato una casa nella quale ha vissuto per anni. Sconta la pena per aver raggiunto una somma di condanne per reati politici e per aver messo il proprio corpo in gioco contro leggi ingiuste e contro una ingiusta idea di legalità. I reati sulla base dei quali questa assurda misura è stata decisa li ho compiuti anche io e con me migliaia di persone che hanno bloccato i treni carichi di armi e sfidato le zone rosse della globalizzazione finanziaria. Luca scrive oggi che lo rifarebbe. Io lo rifarei con lui. Ma la cosa più incredibile è che gli è stato negato l’affidamento ai servizi sociali come misura alternativa a quella restrittiva. Pare che questa scelta sia dovuta ad una relazione della questura di Palermo che ipotizza inesistenti e incedibili legami con la criminalità. Chiederemo con una interrogazione che il Governo intervenga contro questa decisione inaccettabile. Intanto a Luca mando un abbraccio forte. Quello che si da alle persone speciali. Ai compagni e agli amici.
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