DI CLAUDIA BALDINI
claudia baldini
A Roma pare che il destino della città sia su un sì o un no alle olimpiadi. Non so che consigliare perché in fondo Giachetti le vuole, Di Maio le vuole se vincono, quindi non vedo il problema. Se il vostro problema è la certezza di concorrere alle olimpiadi, sia che votiate Giachetti  sia che votiate la Raggi le avrete.
Le buche per puntare l’asta per il salto ci sono, anche il percorso ad ostacoli per i 3000 siepi non manca sicuro. Per quanto riguarda gli alloggi degli atleti potete mandarli da Bertone. Beh , con poco ve la cavate.
Se invece i vostri problemi sono altri, allora fate un pensierino all’andare a votare e ridare la scheda. E fate verbalizzare come previsto la motivazione: non sono rappresentato grazie al maggioritario. Ecco, questa soluzione può essere adottata per tutti i ballottaggi. Anzi, dirò quel che penso : a Roma si potrebbe, tra i due, scegliere i 5 stelle per metterli alla prova e farli pedalare. Fossero le politiche ci penserei, ma perché no a Roma? Negli altri posti dove come Milano si sceglierà  tra centro destra e centro destra mascherato ,il discorso che mi lancino addosso di volere lasciare la città in mano alla destra e alla lega lo rimando al mittente, non c’è coerenza maggiore di quello che suggerisco.Sala è di destra come Parisi. In più Parisi ha anche la Lega dentro, questo è vero, ma non credo che Salvini potrà primeggiare. Questa cosa può andare bene anche a Bologna dove le percentuali di Martelloni possono spostare davvero l’elezione del sindaco.
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