DI MARIA PIA DE NOIA
Maria Pia De Noia
Girano curiosi appelli in sostegno di Giachetti che recitano “non guardiamo al PD ma a chi stiamo consegnando la città”, bisogna “votare per Roma non contro Roma”.
Leggo questi appelli e io boh. Come se oggi Roma fosse una straordinaria capitale europea, dove tutto funziona bene, con illegalità zero e un prolifico cantiere culturale. Roma non l’hanno distrutta quelli che verranno, ma quelli che ci sono stati negli ultimi 20 anni. Se tutti i poli culturali sono chiusi o in crisi non è colpa di chi verrà ma di chi ci è stato.
Se Atac/Ama sono dependance dei partiti non è colpa di chi verrà ma di chi ci è stato.
Se palazzinari e abusivi dettano legge a Roma è colpa di chi è venuto non di chi verrà.
Se Roma non è Milano è colpa di chi è venuto non di chi verrà.
Se la Metro C è un eterno cantiere è colpa di quelli che ci sono stati non di chi verrà.
Se la tangenziale sui balconi sta ancora là é colpa di chi è venuto non di chi verrà.
Poi c’è anche la variante: “L’odio per Renzi non facciamolo pagare ai romani”, come se finora a pagare gli effetti di una pessima gestione della capitale fossero stati i marziani o le farfalle.
Non prendiamoci in giro, almeno utilizzate argomenti su cui la Storia non vi possa prendere a schiaffi.
Ah io sono antigrillina da prima della prima ora, considero i 5Stelle una inutile parentesi, per quanto mi riguarda Grillo non è un rivoluzionario ma un miliardario con l’obiettivo di distruggere la sinistra, al ballottaggio voterei scheda bianca …ma la Raggi sindaco la giudicherò per quello che farà, non per quello che hanno fatto altri. E se si mostrerà incapace, collusa, prigioniera: scio’ via, nessun sindaco è per sempre.
Il danno lo avete fatto voi: ce l’avete consegnata voi Roma ai 5Stelle e alla destra.
Annunci