DI STEFANIA ZILIO

stefania zilio

La raccolta fondi per la ricerca contro le malattie cardio-vascolari è pronta ad issare le vele in quel di Venezia per il secondo anno. Med for Aid, Medici per la ricerca, continua il loro impegno a favore del laboratorio di fluidodinamica cardiovascolare dell’Università di Padova che ha raccolto 10 mila euro nella prima edizione di Sail for Aid 2015.
Tutto è pronto quindi all’Isola di San Giorgio- Venezia-per il prossimo 25 giugno, inizio della due giorni di kermesse. Ho intervistato il medico chirurgo Mirko Menegolo, specialista in chirurgia vascolare dell’Università di Padova, segretario di Med for Aid.
Come nasce Med for Aid?
Nasce due anni fa dall’idea di tre medici di creare un’associazione no profit finalizzata all’organizzazione di eventi socio culturali allo scopo di ricavare dei fondi per finanziare progetti di ricerca in campo medico.
Quali sono i progetti in corso?
Stiamo cercando di completare la costruzione di un laboratorio di ricerca, nel quale vengono messe a frutto le nostre idee. Il laboratorio difluidodinamica cardiovascolare è fatto in collaborazione con il dipartimento di Ingegneria Idraulica dell’Università di Padova con il quale collaboriamo da moltissimo tempo.
Che cosa c’è ancora da scoprire in questo campo?
Direi ancora tanto, anche se il nostro settore è molto specifico e parecchie scoperte sono già state fatte. Quello su cui stiamo lavorando è lo sviluppo di modelli sperimentali finalizzati a creare nuove soluzioni mini-invasive per il trattamento di una patologia grave come quella che colpisce l’arteria più grossa del nostro corpo ovvero l’aorta.
Non sono sufficienti i finanziamenti pubblici per queste ricerche?
In un momento come questo è molto difficile riuscire ad accedere ai fondi pubblici, i progetti sono tanti , gli ambiti in cui i fondi sono necessari sono tantissimi, i competitors altrettanto, questa iniziativa è un modo alternativo per ricavare dei fondi mettendo a frutto le nostre passioni con proposte socio-culturali a beneficio della ricerca.
Come sono viste queste iniziative dagli Enti pubblici a cui appartenete?
Sono sempre ben accolte sia da parte dell’Università che dalle Aziende ospedaliere, in fondo portiamo avanti le nostre ricerche senza chiedere loro sforzi ulteriori. A testimonianza di quanto detto, il Magnifico Rettore dell’Università di Padova, professor Rosario Rizzuto, parteciperà alla regata con un equipaggio del Senato Accademico il prossimo 25 e 26 giugno.
C’è un modo per aiutare la ricerca anche se non si partecipa alla kermesse?
Sul sito www.medforaid.com troverete tutte le informazioni per contribuire alla ricerca mediante una donazione liberale. Ringrazio fin d’ora, anche a nome del presidente di “Med for Aid” dottor Stefano Bonvini e i collaboratori del progetto per tutto il sostegno che ci arriverà da questa iniziativa.
L’Associazione MED FOR AID – MEDICI PER LA RICERCA, nasce dall’idea dei suoi fondatori di unire la passione per lo sport e per la medicina
medforaid.com
Annunci