LA CASA DI MICHELANGELO A MACEL DE’ CORVI (OGGI PIAZZA VENEZIA)

DI FABRIZIO FALCONI Una delle curiosità romane meno conosciute è nascosta sulla facciata laterale di uno dei grandi palazzi che affacciano su Piazza Venezia, quello delle Assicurazioni Generali, che fronteggia, con i suoi merli e i suoi muri di mattoni chiari, il Palazzo Venezia. Sulla facciata sud del Palazzo delle Generali (costruito ai primi del… Read More LA CASA DI MICHELANGELO A MACEL DE’ CORVI (OGGI PIAZZA VENEZIA)

2 GIUGNO: COSA E’ ACCADUTO DI BRUTTO ALL’ITALIA NEGLI ULTIMI 30 ANNI?

DI FABRIZIO FALCONI Cosa è successo a questo paese sul finire degli anni ’70 ? Cosa è successo ad un Paese che in meno di un trentennio – 1950/1978 – aveva stupito il mondo rinascendo come araba fenice dalle ceneri di una dittatura sciagurata e di una guerra mondiale (e civile) persa con lutti e… Read More 2 GIUGNO: COSA E’ ACCADUTO DI BRUTTO ALL’ITALIA NEGLI ULTIMI 30 ANNI?

LETTERA APERTA AL NUOVO SINDACO DI ROMA CHE VERRA’ (E CHE IO NON VOTERO’)

DI FABRIZIO FALCONI  Questa lettera è indirizzata al nuovo sindaco di Roma che tra tre settimane sarà insediato a Palazzo Senatorio (il più antico palazzo municipale del mondo).  E’ una lettera da parte di un comune romano – come si diceva una volta di sette generazioni – nato e cresciuto e vissuto in questa città.… Read More LETTERA APERTA AL NUOVO SINDACO DI ROMA CHE VERRA’ (E CHE IO NON VOTERO’)

OMBRE, IL LIBRO DI PALMA SEVERI

DI FABRIZIO FALCONI Di Robert Schneider (Bregenz, 1961), avevo letto qualche anno fa, Le voci del mondo, brillantissimo romanzo d’esordio (Einaudi,1995).  Ombre (titolo originale Schatten ) è uscito invece nel 2004 tradotto da Palma Severi. E’ un breve romanzo, ambientato in Australia, con due sole protagoniste, Florence Goldin e Kasha Markovski. Due amiche, o ex… Read More OMBRE, IL LIBRO DI PALMA SEVERI

LE CONFESSIONI DI ANDO’: MOLTO RUMORE PER NULLA.

DI FABRIZIO FALCONI ‘Le confessioni’, partito con tutte le migliori intenzioni, raccontare la povertà morale e sostanziale del mondo dell’alta finanza e delle politiche economiche,  rappresenta una metafora del cinema d’oggi in particolare della sparizione degli sceneggiatori. Andò, nell’assenza di una sceneggiatura, sorrentineggia con i più classici luoghi comuni: le nuotate in piscina notturne, le… Read More LE CONFESSIONI DI ANDO’: MOLTO RUMORE PER NULLA.